Petto di pollo al curry, i profumi e i sapori dell'India a casa tua

Petto di pollo al curry, i profumi e i sapori dell'India a casa tua

Il petto di pollo al curry è una ricetta indiana assolutamente deliziosa, tanto gradita e apprezzata che ormai in molti, anche in Occidente, si cimentano nella preparazione di questo piatto speziato. Semplice da preparare, il petto di pollo al curry vanta molteplici varianti tutte da provare, anche se gli ingredienti principali restano due: il pollo e il curry. In genere questo piatto, il cui nome originario è tikka masala, viene servito con del riso pilaf, componendo così un sostanzioso piatto unico davvero buonissimo. Vediamo dunque qual è la storia del tikka masala e conosciamo gli ingredienti e le varianti di questo esotico piatto!


Petto di pollo al curry, dalle origini ad oggi

Il pollo al curry è un piatto ormai servito nei ristoranti di tutto il mondo. Tanto amato e apprezzato per il suo mix di sapori, il pollo al curry è oggi oggetto di disputa. Infatti, le sue origini sono piuttosto incerte. Sembra che sia un piatto di origine 'Moghul, dunque legato alla più grande dinastia imperiale indiana, ma secondo alcuni potrebbe essere in realtà originario di Glasgow, in Scozia, dove un cuoco di origini indiane avrebbe improvvisato una salsa per il pollo con yogurt e spezie a disposizione, riproponendo poi il piatto ai commensali locali e facendolo passare come tipica cucina indiana. Ciò che è certo, è che esistono molteplici interpretazioni, tant’è che gli unici ingredienti fissi delle oltre 50 varianti riconosciute sono il pollo e le spezie, di cui comunque si trovano miscele differenti, motivo per cui anche l’associazione al tikka masala non sempre si regge su solide basi.
In generale, comunque, si tratta di un pollo marinato in spezie e yogurt immerso in salsa a base di curry, preparata anche con pomodoro e coriandolo o con latte di cocco. Ma adesso, veniamo al curry: cosa si intende con questa parola?


Miscele di curry, cosa sono e quali scegliere

Il termine curry, in realtà, è fuorviante. In India, per indicare una miscela di spezie si usa la parola masala, mentre il curry non è altro che una pianta autoctona le cui foglie vengono molto impiegate nella cucina indiana per insaporire diversi piatti. In sintesi, curry e masala sono due cose diverse per la cucina indiana

In Europa, il termine curry viene impiegato per indicare le miscele di spezie tipiche dell’Asia, senza dare loro un nome specifico, il che è un vero peccato perché ne esistono davvero tantissime e sono tutte molto diverse per texture e destinazione d’uso. Giusto per far capire quante decine di mix di spezie esistano, basta pensare che solo in India i ricchi signori indiani assumevano degli esperti per selezionare e preparare le misture più buone e sane per i loro padroni.

Il termine curry, così com’è giunto a noi, deriva dall’inglese ed è la traslitterazione fonetica della parola "cari", termine di una delle numerose lingue indiane per indicare le salse e le zuppe.  
 Ad ogni modo, a seconda della preparazione e dell’origine del piatto, è possibile impiegare una miscela diversa. Nella cucina indiana e pakistana sono molto diffusi il garam masala, una miscela a base di cumino, cannella, coriandolo, cardamomo, pepe nero e curcuma, ma anche il tandoori masala, che vede protagonisti il fieno greco, i chiodi di garofano, la cannella, il peperoncino e il coriandolo.

In Thailandia, invece, i curry si distinguono in verde, giallo, rosso e arancione, e non sono in polvere, ma in pasta. In questo caso vengono usate soprattutto erbe e pasta concentrata di gamberi e di pesce.

E non pensare che sia finita qui! Anche Cina e Giappone hanno diverse miscele di curry tutte da scoprire! Zenzero, coriandolo, curcuma e lemongrass sono solo alcuni tra gli ingredienti più diffusi.

In Italia, il curry si trova sotto forma di miscele già pronte a base di curcuma, pepe nero, cannella, cumino, coriandolo e zenzero, anche se non mancano varianti. Per la preparazione del nostro pollo al curry potrai orientarti semplicemente verso le miscele da supermercato, vanno più che bene!


Ricetta petto di pollo al curry, la base da cui partire

Come accennato, non esiste una sola ricetta del petto di pollo al curry, ma ne esistono ben 48 varianti!
Diciamo però che questa è la ricetta più diffusa, ed è davvero molto buona. Per quattro persone ti serviranno:
•    500g di petto di pollo
•    20g di curry
•    100g di latte di cocco
•    1 cipolla bianca
•    1 spicchio d’aglio
•    olio extravergine q.b.
•    zenzero fresco
•    un peperoncino rosso intero
•    un cucchiaino di maizena
•    un cucchiaino di burro o di ghee
•    sale q.b.
•    coriandolo fresco

Cominciamo con la salsa. Sciogli un cucchiaino di ghee (è un particolare burro indiano, ma se non lo trovi puoi usare del burro normale o un cucchiaio d’olio) in una padella, dunque spegni e aggiungi il curry. Mescola bene e aggiungi il latte di cocco. Mescola e lascia raffreddare. Taglia il pollo a cubetti, versa la salsa curry, sale e un cucchiaino di maizena, quindi mescola bene. Copri con la pellicola e lascia marinare per 24h.
Terminata la marinatura fa soffriggere la cipolla tritata finemente e aggiungi lo zenzero grattugiato, l’aglio e il peperoncino, lasciando soffriggere un minuto. Aggiungi il pollo con la sua salsa. Abbassa la fiamma e cuoci per circa un quarto d’ora. Servi il curry caldo, con una spolverata di coriandolo e di peperoncino accompagnando con del riso basmati.


Petto di pollo al curry light

Il petto di pollo al curry light è una delle molte varianti di questo piatto e probabilmente è anche quella di più semplice esecuzione, senza yogurt e salse di alcun tipo. Semplicemente, il pollo viene fatto marinare leggermente. Per quattro persone di serviranno:
•    500g di petto di pollo
•    un cucchiaio abbondante di curry
•    un mestolo di brodo vegetale
•    farina 00 q.b.
•    uno scalogno
•    peperoncino fresco macinato in polvere
coriandolo
olio Evo q.b.
•    sale

Per prima cosa, sciacqua il pollo, dunque taglialo a cubetti. In una ciotola mescola un cucchiaio di farina con un pizzico di sale e il curry, dunque aggiungi un cucchiaio di olio e immergi il pollo in modo che sia ben coperto. Lascialo marinare almeno venti minuti. A parte rosola leggermente uno scalogno con il peperoncino in scaglie, dunque unisci il pollo, fa saltare cinque minuti e mescola. Aggiungi il brodo e sfuma, poi lascia cuocere a fiamma bassa e con il coperchio per circa 20 minuti. A questo punto, spegni il fuoco ( il pollo non deve essere né troppo secco né troppo acquoso), dunque lascialo riposare. Se lo desideri, per servire un piatto completo, prepara del riso bianco (basmati o thai) e poi servi con una spolverata di coriandolo tritato finemente e qualche scaglietta di peperoncino. Delizioso e davvero light!


Petto di pollo al curry e panna


Il petto di pollo al curry e panna è un’altra delle tante varianti per realizzare questo gustosissimo piatto. La marinatura può essere fatta con panna, latte di cocco o yogurt greco. Di seguito ti presentiamo la versione con la panna leggermente agrodolce. Per quattro persone occorrono:
•    500 g di petto di pollo
•    Una cipolla grande
•    Una mela
•    Olio extravergine d’oliva
•    Brodo di carne
•    Un cucchiaio di polvere di curry
•    1Panna fresca liquida
•    Pepe nero
•    Sale q.b.
Per prima cosa sciacqua la carne, dunque tagliala a cubetti. Affetta la cipolla, dunque fa soffriggere leggermente in una padella antiaderente capiente. Aggiungi i cubetti di pollo, dunque lascia rosolare per un paio di minuti. A parte, pela la mela e tagliala a fette sottili. Aggiungi in padella un mestolo di brodo, sfuma e aggiungi la mela alla cottura con il cucchiaio di curry, il sale e il pepe. Se vedi sciuparsi troppo il liquido, allora aggiungi ancora un po’ di brodo. Abbassa la fiamma, copri e lascia cuocere per dieci minuti. Togli il coperchio e lascia rosolare a fiamma viva per altri dieci minuti, aggiungendo del brodo all’occorrenza. A questo punto spegni e aggiungi la panna, mescolando bene e aggiustando di sale se necessario. La preparazione deve risultare cremosa, non liquida. Questo piatto va servito caldo, magari in una bella ciotola con una spolverata di peperoncino e una di coriandolo fresco tritato, con un po’ di riso basmati a parte.


Petto di pollo al curry per chi proprio non ha tempo

Il petto di pollo al curry è un piatto semplice e veloce, ma non sempre si ha il tempo di marinare la carne o di mettersi ai fornelli. In tal caso, non è detto che tu debba necessariamente rinunciare al gusto e all’aroma inebriante di questo piatto. In commercio esistono infatti numerose preparazioni velocissime per avere pronto un delizioso curry in dieci minuti. Un esempio è il Pollo al Curry e Arancia di Salumificio Freoni Danzi, disponibile sul nostro portale, preparato con la migliore carne selezionata e cotta a vapore sottovuoto, aromatizzata con scorzetta d’arancio a julienne e curry. Il risultato è un piatto dal sapore leggero ma gustoso e davvero originale, così da non rinunciare a piatti gustosi e genuini anche quando si ha poco tempo.

Se anche tu sei un amante del curry non esitare a dare un’occhiata al nostro portale. Troverai i migliori ingredienti per la realizzazione dei piatti più esotici e speziati.
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