facebook pixel

Verdi, dolcissimi, rari. I Bìsi de Colognola.

Verdi, dolcissimi, rari. I Bìsi de Colognola.
Siamo in Veneto eppure la terra racconta di antichi mari caldi tropicali.
Di piccoli vulcani sottomarini che eruttavano tutta la loro forza esplosiva. Piante antiche e sedimenti minerali ricchissimi. Oggi di tutto questo resta un piccolo cono su cui poggia l’antico borgo di Colognola ai Colli, all’inizio della bellissima Valle di Illasi.

Siamo a est delle colline veronesi e all’inizio dei piccoli colli neri su cui sorgono le vigne prestigiose del Soave e della Valpolicella. Sulla stessa terra vulcanica nascono da sempre dei piccoli e rari smeraldi di bontà. Sono i piselli verdoni nani che da queste parti sono chiamati Bìsi de Colognola.

Pensate che i Dogi veneziani mandavano i loro emissari proprio in queste terre per prenotare le partite più buone. Non ne avrete certamente sentito parlare, ma qui sono contesi e la gente fa a gara per accaparrarsi i più novelli. Non si sono estinti solo grazie agli orti delle famiglie contadine del posto e a privati che ne hanno mantenuto la genetica.

Grazie ad un’amministrazione comunale avveduta e una comunità molto legata alle sue tradizioni, i Bìsi de Colognola, oggi rappresentano un vegetale con una quantità minima ma già più interessante. Pensate che ogni anno si tiene un’importante fiera che chiamano Sagra dei Bìsi e fino a qualche anno fa esauriva tutto il prodotto in soli tre giorni.

Oggi non è che sia cambiato molto ma abbiamo stretto un accordo con gli agricoltori di Orto2000 e ci siamo assicurati un po’ di prodotto. Pertanto vogliamo offrirvi la possibilità di conoscere questo straordinario pisello ideale per la sua dolcezza nel tipico Risi e Bìsi di veneziana memoria, oppure ottimo con della pancetta per condire delle fresche fettuccine fatte in casa. Per chi ama le frittate lo consigliamo assieme a del fresco prezzemolo. Sono ottimi poi frullati per ottenere delle creme delicate e dolci. Un piatto moderno e colorato potrebbe essere questo: prendete un bicchierino a collo stretto e lungo, riempitelo fino a ¾ con la crema di Bìsi de Colognola, poi aggiungete un anello di passata di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, quindi dei Crunchy rice e infine una goccia di olio Extravergine di Oliva leggermente fruttato delle colline veronesi, come ad esempio un Veneto Valpolicella DOP. Metterete un po’ di colore nel vostro menu, una leggera cremosità che sconfinerà in una piacevole sensazione leggermente croccante e abbinerete alla dolcezza del pisello una sensazione acidula fresca del pomodoro. Ah se l’avete chiudete sopra il crunchy rice con delle scaglie di sale dolce marino. Buon divertimento e se volete farvi nuovi amici dall’orto, i Bìsi de Colognola vi aspettano!
 
Prodotto biologico Crunchy Rice Origano di Pantelleria - Gli Aironi - Risi & Co.

Gli Aironi - Risi & Co.


3,70


Prodotto biologico Olio extravergine di oliva Campiano 2014 Agostino Vicentini - Azienda Agricola Vicentini Agostino

Azienda Agricola Vicentini Agostino


12,81





Le nostre promesse

Vuoi provare il nostro servizio con il 10% di sconto? Iscriviti!