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Estate pazza o futuro tropicale? Il futuro della frutta e verdura…

Estate pazza o futuro tropicale? Il futuro della frutta e verdura…

Scriviamo questo articolo per far capire quanto oggi sia diventato difficile produrre frutta e verdura. Non tanto per una questione di tecniche colturali o altro… si tratta di una rivoluzione in atto che non ammette più sottovalutazioni e soprattutto ci deve vedere pronti anche per quanto riguarda le nostre abitudini.

Come Spaghetti & Mandolino abbiamo deciso di avviare una importante azione di ricerca e vendita di prodotti di eccellenza provenienti da piccoli produttori sparsi in giro per il nostro Belpaese.

Abbiamo ottenuto una bellissima risposta e l’idea si sta concretizzando. Cioè quella di offrire la possibilità a chiunque di portarsi a casa frutta e verdure fresche, maturate in pianta, di tipologie molto particolari che non si trovano facilmente nei supermercati, ormai omologati ad un mercato internazionale che tende a standardizzare piuttosto che a diversificare e ricercare.

Ed ecco le ciliegie di Illasi, il Ramassìn della Valle Varaita, le Pesche gialle di Pescantina e da oggi anche le patate della Lessinia. Ma molte altre sorprese arriveranno a breve.

Purtroppo però abbiamo dovuto fare i conti con un’estate a dir poco atipica. Temperature tropicali hanno condizionato non poco la produzione e la raccolta. Per questo motivo, albicocche e pesche sono maturate tutte nella stessa settimana e le abbiamo perse solo dopo qualche giorno dalla uscita online.
Stessa cosa con i mirtilli che sono già finiti e se ci sono hanno perso tutto il loro turgore e la loro piacevolezza. Praticamente cotti in pianta.

Insomma ci siamo resi conto che qualcosa è cambiato e i nostri produttori ci hanno confermato che anche loro sono rimasti spiazzati e danneggiati per queste temperature.
Per fortuna che la maggior parte della frutta e verdura provengono da territori al di sopra dei 500 mt… questo ci permette ancor oggi di avere verdure croccanti e buone…

Quello che affermano gli esperti è un innalzamento della temperatura costante negli ultimi 20 anni in Italia e questo trend non si arresterà purtroppo.
Ecco perché se vogliamo frutta e verdura fresca e di stagione ormai anche il tempo della raccolta si è drasticamente accorciato!

Buono a sapersi per il prossimo anno… sperando che i vari colonnelli del meteo possano non avere ragione del tutto.



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